le origini dei Bat I Quercoi


Il Club dei Bat i Quercoi nasce a Roe Basse verso la fine degli anni Settanta per opera dello scomparso di Beniamino Merlin (piu' noto come Nino Bale), pittore e collezionista di vipere, che naturalmente ne diventa anche il primo presidente. Primo vicepresidente e' Luigino Cali', segretario Bruno Luccon. L'iscrizione al Club e' aperta a tutti coloro che vogliono versare una cifra a piacere: si spazia dalle 10 alle 1500 lire, compreso un assegno di 150 lire. Stranamente viene tenuto un regolare registro con i nomi degli iscritti e la relative quote associative, registro ovviamente scomparso nei polverosi vortici del tempo.
stemma del Club Cuore e sede di tutte le prime iniziative ed anche di molte delle seguenti, e', e non potrebbe essere altrimenti, il Bar Roe Basse. Tra queste da ricordare le mitiche cene a base di polenta e mognoi e brodo de cop, nonche' varie serate musical-alcooliche.
In questo periodo fa la su prima comparsa la bi-sa: trattasi di un serpente di specie non ben classificata e di dimensioni immani che vive nella zona meridionale delle Roe Basse; di indole generalmente buona, e'pero'pericoloso per la sua grandezza: un camion carico di mattoni che gli e' passato sopra non l'ha neanche scalfita, rischiando invece di rovesciarsi !!!
Alla scomparsa di Nino, Bruno Luccon sara' nominato presidente a vita (forse non se lo ricorda piu', ma di diritto e' ancora lui il presidente !).
Altre iniziative da segnalare, ideate e portate a termine grazie sopratutto ed essenzialmente all'opera di Ermen Gretti:
dal 1990 al 1992 il giro tra i bambini di Roe Basse e Prapavei con appropriato travestimento nella sera di S.Nicolo' per portare i tradizionali doni;
dal 1990 al 1992: abbellimento di un grande abete natalizio;
1991: allestimento di un piccolo parco giochi per bambini, del quale vengono tuttora curate pulizia e manutenzione.

  



A.C. Bat I Quercoi: breve storia


Verso la meta' degli anni Ottanta, la Macelleria Salumeria Gretti di Sedico, che gia' aveva sponsorizzato alcune squadre di calcio, decide di crearne una propria, e viste le origini Roe Basse d.o.c. del suo proprietario, la squadra viene chiamata A.C. Bat I Quercoi; colore sociale e' il giallo-nero (come queste pagine ...).
La squadra partecipa con risultati altalenanti a numerosi tornei estivi e viene impegnata da numerose 'amichevoli', da una di queste nascera' il mito della caliera.
A partire dal 1989 viene organizzato ogni anno, nel periodo fine aprile-inizio maggio, un torneo amatoriale denominato Torneo delle Rose, torneo presto chiamato delle brose perche' intoppa quasi sempre con un periodo di piogge e gelate. Dopo un anno di sospensione (1998) , il Torneo ha ripreso vita, cambiando pero' il periodo di svolgimento (meta' giugno).
A.C. Bat I Quercoi
Nel corso degli anni la squadra partecipepa a diverse tournee', in Italia: Biadene (TV), Guia (TV), Casarsa (UD), Codroipo (UD), e all'estero: Baretswil (Svizzera), Eindhoven (Olanda), Leutkirch (Germania).
Negi ultimi anni l'A.C. Bat I Quercoi ha sempre partecipato al campionato amatoriale del CSI di Belluno, prenotando l'ultimo posto in classifica, che fino al 1998 non ha MAI mancato, riuscendo invece nel campionato '98-99 a conquistare (per un punto) la penultima posizione.

  



la storia della caliera


Fine degli anni Ottanta: ogni anno le squadre dell'A.C. Bat I Quercoi e dell'U.S. Roe Decollettages si affrontano due volte, in palio la caliera: una caliera a mo' di trofeo che la squadra vincente ha il diritto di conservare nel bar del suo paese fino alla partita successiva. La caliera rimane costantemente all'allora Bar Larin, poiche' la squadra di Roe vince tutti gli incontri.
Marzo 1990, prima partita dell'anno: Bat I Quercoi batte Roe 4-0 !!! Secondo gli accordi presi la caliera dovra' dunque passare al Bar Roe Basse e rimanervi fino alla partita successiva. Ma quando i dirigenti dei Bat I Quercoi si recano al Bar Larin per prenderla, la caliera non c'e' piu' !!! due non tanto ignote e rapaci mani l'hanno sottratta e nascosta !!! e vani sono tutti i tentativi di farsi restituire il maltolto.
monumento alla Caliera Che fare ? non resta altro che ricordarla degnamente, ed allora in un sito all'incirca a meta' fra i due paesi viene eretto un piccolo, grazioso monumento alla cara scomparsa. E quando questo verra' mutilato con vandalica ferocia, sara' ricostruito ancora piu' bello.
Da allora tutti gli anni la prima o seconda domenica di marzo si tiene presso il monumento una mesta cerimonia commemorativa, nel corso della quale viene anche assegnato il premio SuperCiok a coloro che si sono maggiormente distinti nell'anno precedente. Finora molti sono stati i premiati, ma soltanto due hanno vinto il SuperPremio e sono stati dichiarati fuori concorso per manifesta superiorita', e tra essi il nostro Principe Giulio I !!!

  



l'Urlo delle Roe Basse


Nel 1990 esce il primo numero dell'Urlo delle Roe Basse, periodico del Club dei Bat I Quercoi, un ciclostilato che viene distribuito al prezzo di un'ombra, oppure di una birra per tre copie. Si tratta di un vero e proprio periodico, nel senso che esce ogni tanto, cioe' con periodi di tempo totalmente imprevedibili.
l'Urlo delle Roe Basse Dall' 8 giugno '90 all'11 luglio'92 uscirono 6 numeri dell'Urlo ed uno speciale, pezzi che oggi vanno a ruba tra i collezionisti, ed i cui originali hanno raggiunto quotazioni stratosferiche.
L'Urlo non ha comunque cessato le pubblicazioni, e' un periodico ... e quindi puo' uscire da un anno all'altro !!!

  



la Sagra dei Pon


Preceduta da una prova generale in marzo, ideata e messa in piedi in 2 giorni (si mangia, si beve e si balla con la Gresal River Band, nel settembre del '90 si tiene la prima sagra delle Roe Basse: la Sagra dei Pon, manifestazione che si terra' ogni anno fino al 1996. Nell'ambito della sagra dei primi anni si corre la Pedonata della Bissa, un anno si tiene l'encomiabile referendum per eleggere lo Scemo del Villaggio, viene disputato il torneo internazionale di calcio amatoriale Pon e Balon (nel '91 con 10 squadre, di cui 3 della provincia di Treviso e 2 svizzere), e dal '92 la la corsa delle api.
la Sagra dei Pon Inizialmente la sagra si tiene poche decine di metri davanti al Bar, dal '94 viene spostata piu' vicino al monumento alla caliera. Nonostante ogni anno invariabilmente piova e talvolta faccia anche freddo, l'afflusso di gente e' sempre buono ed in costante aumento.
Grandiosa l'edizione del '96: ben 7 giorni festa, con musica di tutte le sere, suonano fra gli altri Statale 13 e B.B. Band.
Ma, per vari motivi, non riusciamo a smontare le attrezzature della festa, e all'inizio del'97 ci becchiamo una denuncia per abuso edilizio, cosi', fra denuncia e problemi vari (specie di tipo burocratico-finanziario comuni a tutte le sagre: negli ultimi anni nel comune di Sedico sono scomparse le sagre di Landris, Mas e Peron) siamo costretti a chiudere.

  



Caliera Trophy Story


Nel 1991 nell'ambito della Sagra dei Pon si corre il primo Caliera Trophy, gara di abilita' per motocarrozzette (api) nata da una brillante idea di Ermen Gretti. Per quelche si sa e' la prima gara al mondo dedicata a questo tipo di veicoli.
Subito la gara ottiene un buon successo di pubblico, nei primi anni partecipano 10-12 mezzi per gara e le prove si svolgono in parte anche su tratti di strada asfaltata.
Il Caliera Trophy ottiene un successo via via crescente: aumentano i partecipanti fino a 20-25, e sopratutto il pubblico che nelle ultime due gare viene stimato in oltre tremila persone !!!
Caliera Trophy La gara riscuote un tale successo che nascono addirittura delle scuderie dedicate alle 'api': ricordiamo la Scuderia Yeti di Quero, il Racio Team di Sois e le due scuderie dei Bat I Quercoi: la Scuderia Sorci Verdi (ufficiale) e la Scuderia Tre Cioke di Sedico (ufficiosa).
Si cominciano anche a disputare delle gare in altre localita', come Quero, S.Lucia di Piave (TV), Pordenone, Imer (TN), gare alle quali spesso partecipano i team dei Bat I Quercoi.
In un'apposita pagina di questo sito si possono trovare notizie piu' dettagliate sull'ultima edizione del Caliera Trophy e tutte le novita' dal mondo delle corse con le api.